insegna

METEOROLOGIA NAUTICA

Questa sezione nasce dalla necessità di fornire risposte diversificate e concrete a chi va per mare e vuole mantenersi aggiornato verso una materia vasta come la meteorologia nautica.

Portorecanati, 14 Agosto 2012, ore 10:35

Portorecanati, 14 Agosto 2012, ore 10:35 (foto: Francesco Giri)

UTILITÀ DI UN CORSO DI METEOROLOGIA NAUTICA

I pescatori di un tempo imparavano a capire i capricci del tempo con largo anticipo grazie alle conoscenze che venivano loro insegnate e tramandate dai loro padri. Queste regole se conosciute permettono ancora oggi di effettuare una navigazione lungo costa con una certa sicurezza riconoscendo in anticipo i segni del tempo in atto e il divenire. Dai loro padri apprendevano infatti tutte le arti marinaresche compresa la conoscenza del tempo meteorologico.

Il loro bagaglio di esperienza sarebbe oggi fortemente potenziato dagli attuali mezzi tecnologici come internet, ma ci sarebbe un limite. Quale dato cercare su internet? Dove cercare? Come leggere il dato, come interpretarlo? Sarebbero molte le domande da rispondere; e questo succede se ci limitiamo ad una navigazione lungo costa. Immaginiamo cosa succederebbe per una navigazione d’altura, o una traversata oceanica! Neanche l’esperienza del pescatore di un tempo ci potrebbe aiutare in questi casi perché dovremmo almeno saper leggere le carte meteo.

Innanzitutto bisognerebbe imparare a leggere il tempo nell’immediato, tecnica che ci permette di effettuare il NOWCASTING, cioè la previsione fra tre ore, e successivamente imparare a fare la PREVISIONE, e poi anche ipotizzare una TENDENZA, ma bisogna andare per gradi.

Come in tutte le cose bisogna acquisire un metodo, cioè fare una analisi della situazione, valutare i bollettini, valutare le carte meteorologiche, gli strumenti di bordo, conoscere i mezzi per ricevere le informazioni meteo. Non ultimo avere la possibilità del confronto diretto con i veri esperti del settore e verificare il livello di apprendimento, e non limitarci al solo imparare dai libri.

Non è certamente necessario frequentare corsi universitari per avere una infarinatura nel campo della meteorologia nautica. Vi sono infatti differenti tipi di corsi e questi possono essere distinti in tre categorie:

  • Orientativi (durata massima da 3 a 6 ore, tutto in una giornata)
  • Base (sviluppati in un massimo di 12 ore, 2 ore a incontro )
  • Formativi (durata minima 30 ore, di 2 ore a incontro, con esercitazioni vere)

I corsi Formativi sono sicuramente più impegnativi ma alla fine l’allievo ottiene una preparazione e un grado di autonomia unico che non è paragonabile alle altre tipologie.

La differenza principale è nel fatto che l’allievo può verificare costantemente il suo livello di apprendimento, attraverso esercitazioni dirette in aula con dati veri per la navigazione lungo costa, o con dati veri per quella offshore, ed è seguito dall’esperto in modo individuale.

L’allievo alla fine del percorso impara i «trucchi» dei marinai di un tempo, e sa cercare e leggere le carte sinottiche meteo attraverso internet per la zona di navigazione, il tutto in piena autonomia.

È per questo motivo che l’Assonautica di Ancona si è fatta promotrice di Corsi di Meteorologia Nautica di tipo Formativo, che hanno successo. Vai al programma dettagliato

Per «trucchi» dei marinai dobbiamo intendere il riconoscimento delle nubi e i segni premonitori del cambiamento del tempo.

 

Vignetta