L’AMBIENTE MARINO DEL CONERO
LA COSTA
L’alto e il medio Adriatico sono caratterizzati da coste basse e sabbiose che decorrono in modo piuttosto regolare dal Golfo di Venezia fino al promontorio del Gargano. Questa monotonia è interrotta solamente dal colle San Bartolo di Pesaro (201 metri) e dal promontorio anconetano nel quale spicca per altezza e bellezza il Monte Conero (572 metri).
Queste coste hanno delle peculiarità che donano loro un fascino particolare per cui consigliamo, a chi non le conosce, di visitarle navigando a poche centinaia di metri dalla costa. Questo meraviglioso tratto costiero che misura una decina di miglia offre dei paesaggi incantevoli in un alternarsi unico di calette, dirupi, grotte, spiaggie, roccie affioranti, falesie e sguardi su tratti di costa dove la natura è incontaminata.
Rupi di Monte Cardeto
Monte Conero
Questi luoghi non sono ricchi solamente di qualità naturalistiche ma sono stati segnati da uomini che li hanno vissuti e ci hanno lasciato le loro storie e la loro cultura; un patrimonio da custodire.
Per approfondire la conoscenza di questi luoghi consigliamo di visitare qualche sito proposto nella pagina dei links, o leggere qualcuno dei seguenti libri:
- La Riviera del Conero - Giorgio Buratini, ed. Ideas
- Miti e leggende del Conero anconitano - Giuseppe Bartolucci, ed. Parco del Conero
- Le rocce del Conero raccontano - Alessandro Montanari, Paolo Sandroni, ed. Parco del Conero
- A la marina - Lorenzo Bartolucci
- La costruzione sociale del mosciolo - Marco Govagnoli, ed. Il Lavoro
- Le grotte del Passetto - Marina Turchetti, Mauro Tarsetti, ed. Affinità Elettive
- La baia di Portonovo - Aldo Forlani, ed. Fogola
I FONDALI
Scogli affioranti
I fondali marini del tratto di costa compreso fra la città di Ancona e la città di Numana sono costituiti prevalentemente da rocce sommerse o affioranti che hanno resistito all'azione erosiva del mare. Altre rocce sono franate dai pendii che sovrastano la battigia. La costa risulta quindi piuttosto irregolare e frastagliata mentre la fascia di fondale che si estende dalla battigia fino ad una profondità di 8 - 10 metri è costituita da un alternarsi continuo di rocce e sabbia.
Aspetto caratteristico dei nostri fondali
Chi vuole approfondire può trovare suggerimenti di ricerca nella pagina dei links.
I migliori siti di immersione si trovano alle pendici di Monte dei Corvi (bianconi, trave), alle pendici di Monte Conero (secca dell'ospedale, cala Davanzali, le due sorelle, i sassi neri) e a largo del porto di Numana (motonave Nicole). E' consigliabile effettuare delle immersioni guidate rivolgendosi ad uno dei centri sub locali.
BIOLOGIA MARINA
I fondali della costa anconetana, caratterizzati dalla presenza di rocce adagiate su bassi fondali sabbiosi e acque ricche di nutrimento, danno origine ad un ambiente molto particolare e forse unico nel quale una grande varietà di piccoli animali trovano condizioni ideali per vivere e riprodursi.
Si tratta di una grande ricchezza biologica nascosta, tutta da scoprire, che offre innumerevoli opportunità a tutti coloro che amano osservare la natura e soprattutto a coloro che amano le riprese fotografiche e video. La presenza di sospensione, che rende poco trasparenti le nostre acque, non deve scoraggiare i subacquei che invece potranno trovare una grande quantità di soggetti marini interessanti sia sul piano biologico che fotografico.
Spirografi
Siamo certi che la conoscenza sia uno degli strumenti più potenti per migliorare il rapporto dell'uomo con la natura e con il mare in particolare, quindi ci adoperiamo affinché le nostre osservazioni e documentazioni diventino patrimonio di tutti. A questo proposito abbiamo organizzato una raccolta di immagini degli animali marini più comuni che popolano le nostre acque.
Chi vuole approfondire può trovare suggerimenti di ricerca nella pagina dei links o nella lettura di libri, tra i quali:
- La fauna marina della riviera del Conero - Federico Betti, ed. La Mandragora
- Atlante della fauna e della flora nel sistema marino costiero dell'Emilia Romagna - Attilio Rinaldi, ed. La Mandragora
- Flora e fauna del Mediterraneo - Angelo Moietta, Andrea Ghisotti, ed. Mondadori
- Atlante di flora & fauna del Mediterraneo - Egidio Trainito, ed. Il Castello