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PANDEMIA DA COVID-19

PRESCRIZIONI SANITARIE ALL’INTERNO DI MARINA DORICA

(Aggiornamento al Decreto-Legge 22 aprile 2021, n. 52)

Per quanto attiene alle prescrizioni sanitarie nel porto: indossare sempre le mascherine all’aperto negli spazi pubblici e ovviamente nei locali chiusi (ad es. nei bagni, dove si deve rispettare il numero massimo di presenze indicato nei cartelli all’ingresso), osservare rigorosamente il distanziamento sociale di almeno un metro.

Nel 2020 si è provvedendo alla installazione di dispenser con liquido igienizzante per le mani all’ingresso di tutti i pontili, mentre è attivo il servizio di igienizzazione dei bagni e degli uffici della Marina. Inutile ricordare che, come evidenziato anche nelle linee guida del MIT, sta alla responsabilità di ciascun utente l’efficacia di queste misure.

SORVEGLIANZA SANITARIA SU IMBARCAZIONI DA DIPORTO
(obbligo di libera pratica sanitaria semplificata)

A seguito dell’emergenza sanitaria in atto dovuta alla pandemia da Covid-19, è stato introdotto dal Ministero della Salute l’obbligo di controllo sanitario anche per le imbarcazioni da diporto che effettuano l’ingresso in un porto.

Come da Disposizione Ministeriale del 15/6/2020 inerente la Sorveglianza sanitaria su imbarcazioni da diporto, è necessario che, fino alla cessazione della pandemia Covid-19, i comandanti delle imbarcazioni e navi da diporto,

  1. provenienti da porti nazionali e che abbiano effettuato una navigazione superiore alle 6 ore;
  2. provenienti da porti di paesi stranieri tra quelli ricompresi nell’Art.6 del DPCM 11/06/2020 (ndr salvo successive limitazioni sono inclusi almeno tutti i Paesi UE – verificare aggiornamenti su www.viaggiaresicuri.it) indipendentemente dalle ore di navigazione;

compilino la Dichiarazione marittima di sanità per il diporto (semplificata) e la trasmettano via email, o con altro mezzo (es. comunicazione telefonica), all’ufficio di sanità marittima competente (per gli ingressi a Marina Dorica l’ USMAF di Ancona, EMAIL: usma.ancona@sanita.it — PEC: usmaf-pe@postacert.sanita.it — TEL: 06 59944790 )

In assenza di risposte negative al questionario semplificato, l’imbarcazione da diporto è da considerarsi automaticamente in libera pratica sanitaria. In caso contrario occorrerà attendere il Nulla Osta dell’Autorità Sanitaria di porto, che, nel caso, sarà contattata anche per le vie brevi dal Comandante della nave o imbarcazione.

Sono esentate dalla richiesta della libera pratica sanitaria le imbarcazioni che fanno rientro nello stesso porto da cui sono partite, a patto che durante la navigazione non abbiano imbarcato altre persone in operazioni off-shore o di soccorso in mare (es. uscita superiore alle sei ore e rientro in porto senza aver toccato altri porti).

OBBLIGHI DI TAMPONE O SORVEGLIANZA SANITARIA/QUARANTENA AL RIENTRO DALL’ESTERO

La normativa è in continuo aggiornamento, pertanto consigliamo sempre al rientro in Italia dall’estero di verificare le disposizioni tempo per tempo vigenti sul sito del MAECI www.viaggiaresicuri.it, i formulari o le autodichiarazioni da compilare, la necessità o meno di effettuare tamponi o esibire «passaporti vaccinali» o effettuare la quarantena.

Nel suddetto sito compilando un questionario online presente nella homepage si ottengono rapidamente tutte le informazioni.

Si forniscono altresì alcuni dei recapiti della ASL (Area Vasta 2):

PRESCRIZIONI SANITARIE PER L’ARRIVO ED IL SOGGIORNO IN CROAZIA

Vista la costante e continua evoluzione della normativa suggeriamo di verificare tempo per tempo le disposizioni aggiornate sul sito dell’Ambasciata Italiana di Zagabria alla sezione dedicata Emergenza Coronavirus

Altri link croati utili: