Pesca sportiva e ricreativa

COMUNICAZIONE DI ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA E RICREATIVA

Il decreto MIPAAF del 6 dicembre 2010 per la promozione della rilevazione della consistenza della pesca sportiva e ricreativa in mare prevede che chiunque effettui la pesca a scopo sportivo o ricreativo in mare deve comunicare l’esercizio dell’attività al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Tale comunicazione deve essere inoltrata dal pescatore, direttamente o con il supporto delle associazioni di pesca sportiva e ricreativa, collegandosi alla pagina qui indicata.

Il modulo con l’avvenuta registrazione deve essere portato con sé durante l’esercizio dell’attività di pesca. Chi dovesse incorrere in un controllo e ne venisse trovato sprovvisto avrà il termine di 10 giorni per mettersi in regola.

Con Decreto Direttoriale 5205 del 04/03/2020 tutte le comunicazioni in materia di pesca sportiva e ricreativa già inserite negli anni precedenti nel sito erano state prorogate nella loro validità fino al 31 dicembre 2022.

Ora, con Decreto 12/01/2023 – Comunicazione di pesca sportiva e ricreativa in mare annualità 2023, dal 2023 occorre rinnovare annualmente la Comunicazione accedendo al nuovo portale SIAN con Carta Nazionale dei Servizi (CNS), SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Per chi avesse già effettuato in passato la Comunicazione, il rinnovo e la stampa della stessa è molto semplice. Basta accedere con SPID al portale ed effettuare la prima registrazione al SIAN confermando i propri dati anagrafici ed email e si seleziona l’area di proprio interesse (Pesca sportiva – Pescatori). Successivamente si entra nuovamente nel portale selezionando Pesca, e dal menu a bandiera Comunicazione Pesca Sportiva. A questo punto appare una stringa con la propria «licenza» e alcuni pulsanti: verificare con Dettaglio se i dati sono corretti ed eventualmente aggiornarli con Modifica. Poi premere Rinnova e Stampa.

Il prossimo anno e, per gli anni successivi, sarà necessario ripetere l’operazione di rinnovo.

 

OBBLIGO UTILIZZO APPLICAZIONE RECFISHING PER PESCA SUBACQUEA O DA UNITA’ DA DIPORTO

 Una Norma europea ha imposto agli Stati UE l’introduzione dell’utilizzo dell’applicazione RecFishing per coloro che praticano la pesca sportiva e ricreativa.

In Italia l’obbligo è stato introdotto esclusivamente per chi pratica la pesca sportiva o ricreativa subacquea o da unità da diporto (tutte le unità a vela o a motore incluse le unità a remi).

Nei casi di cui sopra occorre quindi:

  • scaricare l’applicazione RecFishing;
  • aggiornare la “Comunicazione di esercizio della pesca sportiva e ricreativa” agganciandola al proprio codice personale RecFishing.

Ad ogni battuta di pesca rientrante nelle categorie “subacquea” o “da unità da diporto” si dovrà aprire l’APP, e:

  1. dichiarare l’inizio della sessione di pesca (riferita alla persona fisica, non all’unità da diporto, e contestuale all’inizio della battuta di pesca);
  2. dichiarare la cattura delle specie previste prima del rientro in porto e, in ogni caso, non oltre le ore 23:59 del giorno in cui è avvenuta la cattura;

specie attualmente da dichiarare (solo queste, anche se nell’APP ce ne sono a decine):

– Thunnus thynnus (Tonno rosso);

– Xiphias gladius (Pesce spada);

– Coryphaena hippurus (Lampuga);

– Thunnus alalunga (Alalunga).

  1. c) dichiarare la fine della sessione di pesca

Questo sempre, anche se si va a guatti (i ghiozzi) con la lenza a mano o a mormore con una cannetta, anche se si pescano gli sgombri a bolentino; sempre.

Nulla cambia per chi pratica la pesca sportiva dalla costa, ovvero è sufficiente avere la “Comunicazione di esercizio della pesca sportiva e ricreativa” aggiornata.

TAGLIE MINIME CATTURABILI DI PESCI, CROSTACEI E MOLLUSCHI

Sul sito del MIPAAF è disponibile la tabella aggiornata con il riepilogo delle taglie minime in relazione alle specie catturate di pesci, crostacei e molluschi, inclusa in una interessante «Guida pratica per la pesca sportiva e diletantistica».

PESCA NEL PORTO DI ANCONA

Segnaliamo l’Ordinanza della CP di Ancona con la quale da settembre 2025 ha disciplinato la pesca sportiva e ricreativa da banchina nel Porto di Ancona soggetta ad autorizzazione rilasciata dalla stessa Capitaneria di Porto di Ancona.

Tutti i dettagli nella Ordinanza nr. 99-2025 del 17/9/2025 CP Ancona – Disciplina della pesca sportiva e ricreativa da banchina nel porto di Ancona

PESCA SPORTIVA DEI MITILI

Ordinanza n.50/1997 sulla pesca sportiva dei mitili.

La pesca sportiva dei mitili in apnea e senza l’utilizzo di attrezzi è consentita dal 15 maggio al 31 ottobre, per una quantità giornaliera non superiore a 3 (tre) Kg. per persona.

ATTENZIONE: La raccolta dei mitili in apnea è di fatto una forma di “pesca subacquea”, pertanto occorre avere la Comunicazione di esercizio della pesca sportiva e ricreativa ed attivare l’applicazione RecFishing ad ogni battuta di pesca (ciò salvo diversi chiarimenti da parte delle Autorità, confidando che le stesse abbiano buon senso nei controlli).