Tutti conosciamo quella parte del Cardeto, con splendida vista sul mare e sulla città, che mostra marmi cilindrici con scritte misteriose, all’apparenza abbandonati. Pochi però sanno che dietro c’è la storia secolare, anzi millenaria, di una comunità che per Ancona è stata importante, che ha dato nomi illustri, e che ha anche subito torti da non dimenticare. Di questo sentiremo raccontare da una grande esperta.
Roberta Tonnarelli, anconetana, vive a Parma dove è curatrice del Museo Ebraico Fausto Levi di Soragna. Si occupa di paleografia e codicologia ebraica a partire dal dottorato conseguito all’École Pratique des Hautes Études di Parigi. Partecipa a progetti italiani ed europei di catalogazione e studio di manoscritti e dei beni ebraici.

